Disturbo d’ansia generalizzato

Il disturbo d’ansia generalizzato (GAD) è una sindrome facente parte della categoria dei disturbi d’ansia, insieme al disturbo di panico, alla fobia sociale, all’agorafobia, alle fobie specifiche.

Il GAD è caratterizzato da uno stato di profonda ansia, non riconducibile ad una causa specifica ma, al contrario, si vive in costante stato di allerta e si tende a manifestare preoccupazioni eccessive per qualsiasi ambito della vita. Possiamo riconoscere come eccessivi ed inappropriati i pensieri che ci affliggono, e possiamo esperire  uno stato di inquietudine e di tensione diffusa che controlliamo con molta fatica.

Possiamo mostrare sentimenti di attesa apprensiva dinnanzi a situazioni che, nella realtà, non sono tali da causare una risposta di questa natura in modo così costante.

I sintomi del disturbo d'ansia generalizzato

  • Irritabilità
  • Tensione muscolare
  • Disturbi del sonno
  • Difficoltà a concentrarsi, vuoti di memoria
  • Irrequietezza
  • Affaticarsi con facilità

È utile ricordare che vivere esperienze traumatiche, come ad esempio l’esposizione prolungata a fattori stressanti, rappresenta un fattore di rischio, unitamente alla nostra predisposizione di personalità.

I sintomi dei disturbi bipolari

  • Disturbo bipolare I: alternanza di episodi maniacali, ipomaniacali e depressivi;
  • Disturbo bipolare II: alternanza di episodi ipomaniacali e depressivi;
  • Ciclotimia: alternanza di lievi episodi ipomaniacali e lievi episodi depressivi;
  • Disturbo bipolare indotto da sostanze: alterazione del tono dell’umore causato unicamente da farmaci o sostanze assunte.

L’episodio maniacale è un periodo di umore eccessivamente elevato, espansivo, irritabile, tale da provocare una marcata compromissione del funzionamento lavorativo, sociale e relazionale.

Trattamento per il disturbo d'ansia generalizzato

Il primo obiettivo nel trattamento del GAD è generalmente la gestione dell’ansia, soprattutto nei casi in cui i sintomi fisici siano eccessivamente invalidanti, attraverso ad esempio tecniche di rilassamento e training autogeno. In alcuni casi è prevista anche la terapia farmacologica,  ma sempre sotto l’occhio attento del medico ed in parallelo ad un supporto psicologico che permetta di attribuire un significato all’assunzione del farmaco stesso, al fine di eludere il rischio di una dipendenza.

I primi colloqui saranno fondamentali per conoscerci e per definire insieme i macro ed i micro obiettivi che si vogliono conseguire, per il raggiungimento del benessere mentale.

Insieme andremo a sviluppare il senso di sicurezza nelle tue capacità di tollerare e di ridurre l’ansia, accrescendo anche il senso di controllo sulla tue decisioni, ed in generale, sulla tua vita.

Il percorso di psicoterapia sarà altresì necessario per individuare le cause che hanno indotto la manifestazione dei sintomi: comprendere, attribuire un nome e gestire stati emotivi che, probabilmente, non hanno avuto in passato parola, e sono stati pertanto comunicati attraverso strade fuorvianti.

 

I disturbi d’ansia sono oggi giorno largamente diffusi, in tutte le loro forme. Ho deciso di focalizzarmi in questa sede sul GAD, nella natura di esemplificazione del tipo di lavoro che ti aspetta dal momento in cui mi contatterai, ricordando che ogni forma di sofferenza ha le sue peculiarità e che ciascuno di noi vive il malessere in modo differente e, quindi, ciò che accomuna il loro trattamento è la personalizzazione del percorso psicologico.

Tali disturbi possono essere fonte di profondo disagio, di un’inquietudine tale da congelare ogni nostra attività, i nostri progetti futuri, le nostre emozioni.

È quindi importante avere il coraggio di chiedere aiuto e di impegnarsi nella ricerca di strategie per affrontare le difficoltà, e di quell’ élan vital (forza vitale) che ognuno di noi possiede e che a volte ha solo bisogno di essere riconosciuto.

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