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Dipendenza da sostanze e dipendenze comportamentali

I disturbi legati alle dipendenze sembrano essere in forte espansione nella nostra epoca, a causa delle caratteristiche sociali e culturali che la definiscono: dalla dipendenza alle sostanze, a forme comportamentali di dipendenza, tutto ciò sembra ormai far parte della cosiddetta normalità.

L’Organizzazione Mondiale della Sanità definisce la dipendenza patologica “una condizione psichica, talvolta anche fisica, derivante dall’interazione tra un organismo e una sostanza, caratterizzata da risposte comportamentali e da altre reazioni che comprendono un bisogno compulsivo di assumere la sostanza in modo continuativo, allo scopo di provare i suoi  effetti psichici e talvolta di evitare il malessere della sua privazione”.

I sintomi del disturbo da uso di sostanze

  • Tolleranza: fenomeno per il quale ho bisogno di quantità sempre più elevate, della sostanza, per raggiungere l’effetto desiderato, o di aumentarne la frequenza di assunzione;
  • Astinenza: episodio di sofferenza psichica e/o fisica causato dall’interruzione brusca dell’abuso della sostanza;
  • Riduzione consistente delle attività sociali, lavorative, relazionali;
  • Tentativi inconcludenti di ridurre o di controllare l’uso della sostanza;
  • Dispendio di molto tempo, dedicato alla ricerca ed alla fornitura della sostanza;
  • Perdita di controllo sull’uso;
  • Uso continuativo nonostante abbiamo la consapevolezza che la sostanza rappresenti un problema;
  • Assenza di capacità di adempiere ai propri compiti sociali, lavorativi, relazionali;
  • Uso in situazioni a rischio;
  • Craving: desiderio compulsivo di assumere la sostanza.

È da specificare che per sostanze, si intendono le droghe (eroina, cocaina, cannabis, allucinogeni, caffeina, energy drink, alcol).

È bene conoscere anche la differenza tra il concetto di “uso” e di “abuso”: il primo si riferisce ad un consumo controllato e limitato di una sostanza, mentre il secondo ad un consumo eccessivo ed improprio della stessa. E’ quindi chiaro che la differenza tra i due comportamenti risiede nella tipologia di assunzione che diventa sempre più incontrollabile.

I sintomi delle dipendenze comportamentali

  • Perdere il senso del tempo;
  • Non riesco a controllarmi quando uso internet, spendendo più tempo di quanto avrei voluto;
  • Avvertire il bisogno di usare la rete sempre più a lungo per sentirmi soddisfatto;
  • Il gioco d’azzardo, come le slot machine, le scommesse, il gratta e vinci hanno creato dei problemi economici;
  • Sentire il bisogno di comprare oggetti che magari non ci servono.

Oltre alle sostanze, anche alcuni comportamenti (uso di internet, il gioco d’azzardo, lo shopping, il sesso) posso indurre dipendenza, a causa della gratificazione che provocano.

In tal caso, come per le sostanze, non riusciamo ad avere un controllo sul nostro comportamento, compromettendo il nostro funzionamento sociale, lavorativo e relazionale.

Trattamento per le dipendenze e tossicodipendenze

Le dipendenze patologiche sono tali poiché alterano il funzionamento della nostra mente, a livello organico e neuronale, intaccando di conseguenza il nostro comportamento e le nostre abitudini.

Il primo fondamentale passo, come per ogni difficoltà, è di riconoscere di avere un problema e di chiedere aiuto, affrontando le barriere del giudizio sociale.

Durante i primi colloqui sarà necessario indagare l’uso di sostanze: di quali droghe, di quali comportamenti stiamo parlando? In quali occasioni uso? Da solo, in compagnia? Questo servirà ad imparare a riconoscere le situazioni in cui siamo più vulnerabili, al fine di apprendere delle strategie, di controllare il meccanismo del craving e, in un secondo momento, di analizzare i fattori di rischio per evitare le ricadute.

L’importanza dell’analisi delle modalità di assunzione della sostanza risiede inoltre nel tentare di comprendere la funzione che questa rappresenta per noi: è un meccanismo di compenso sociale? Mi serve per gestire l’ansia, un senso di vuoto e di solitudine? Perché quindi proprio quella sostanza o proprio quel comportamento di dipendenza?

Consideriamo inoltre che di solito le droghe sono usate per attenuare e controllare affetti ed emozioni vissuti da noi come eccessivamente intensi, spiacevoli e negativi, oppure per eliminare la sensazione di isolamento e favorire sentimenti di vicinanza con gli altri e di calore, con l’obiettivo quindi di cambiare la percezione che abbiamo di noi e dell’ambiente, per modificare il nostro stato di coscienza ordinario, il cui disagio non trova altra strada per essere regolato.

Sarà inoltre importante operare sulla motivazione a smettere, ovvero sull’alleanza di lavoro: regole ben precise sugli appuntamenti, sugli orari sono necessari per favorire lo sviluppo di confini stabili del nostro Io.

Il trattamento delle dipendenze patologiche è un percorso complesso, perché queste possono rappresentare per noi una fuga dalla realtà -tramite le sensazioni piacevoli che producono – ed uno strumento per tollerare il dolore mentale.

È necessario quindi affrontare il cambiamento con una massiccia dose di coraggio e di forza di volontà, anche in quei momenti in cui le difficoltà ci sembrano insormontabili.

Ma non ti preoccupare. Lavoreremo insieme per rafforzare questi aspetti, per dare ampio spazio e voce a quella sofferenza ed a quelle parti di noi sopite da tempo, che cercano di parlare per vie velate.

Tutto questo sarà fatto in modo aperto, libero da atteggiamenti moralizzanti e giudicanti, nel rispetto della tua unicità e della tua personalità.

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